Terzo Settore: trasformi la sua idea sociale in un progetto solido e riconosciuto
Ha un progetto associativo, filantropico o di impresa sociale che vorrebbe far nascere su basi solide? Il Terzo Settore, disciplinato dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117), è oggi lo strumento più completo per dare struttura giuridica, credibilità e vantaggi concreti a chi vuole operare per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, senza scopo di lucro.
Cos'è e chi può farne parte
Il Terzo Settore comprende diverse tipologie di enti tra cui Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Enti Filantropici, Imprese Sociali e Cooperative Sociali. È la scelta ideale per privati, gruppi di cittadini e piccoli imprenditori che intendono avviare un'attività di interesse generale — assistenza, cultura, formazione, ambiente, sport sociale, tutela di soggetti fragili — con una veste giuridica riconosciuta e trasparente.
Come funziona
Il passaggio decisivo per acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore è l'iscrizione al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. È necessario predisporre uno statuto conforme alle disposizioni del Codice e strutturare correttamente governance, finalità e attività statutarie fin dall'atto costitutivo: un percorso che richiede precisione tecnica, perché eventuali errori iniziali possono compromettere l'accesso ai benefici o richiedere costose correzioni successive.
I vantaggi per chi costituisce oggi il proprio ente
Iscriversi al RUNTS significa accedere a un sistema di agevolazioni pensato per sostenere chi investe tempo e risorse nel sociale: un regime di non tassazione IRES per le attività istituzionali svolte nei limiti di legge, detrazioni fiscali del 30% per chi effettua donazioni all'ente (fino a 30.000 euro, elevate al 35% per le donazioni a Organizzazioni di Volontariato), l'esenzione IMU per gli immobili utilizzati direttamente per le attività di interesse generale, e accesso privilegiato a contributi pubblici e bandi riservati agli ETS. A questo si aggiunge un valore spesso sottovalutato: la credibilità istituzionale che deriva dall'iscrizione a un registro pubblico, elemento decisivo per attrarre donatori, volontari e partner.
Perché agire ora
Il quadro normativo del Terzo Settore è entrato nella sua fase di piena attuazione, con il nuovo regime fiscale del Titolo X del Codice operativo dal 2026. Chi costituisce oggi il proprio ente parte già con le regole a regime, senza dover gestire in un secondo momento gli adeguamenti richiesti a chi si è mosso in anticipo con strumenti superati. Rimandare la costituzione significa solo posticipare l'accesso a queste opportunità.
Lo Studio Morisco Ragni al suo fianco, dalla prima idea alla piena operatività.
Costituire un Ente del Terzo Settore richiede scelte tecniche che non ammettono approssimazione: uno statuto scritto male, un'attività di interesse generale mal qualificata o una domanda RUNTS incompleta possono precludere per mesi l'accesso ai vantaggi previsti dalla legge. Lo Studio Morisco Ragni, attivo dal 1998 al fianco di imprese e professionisti, mette a disposizione la propria consulenza per:
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Consulenza preliminare sulla forma giuridica più adatta al progetto (associazione, fondazione, impresa sociale, cooperativa sociale)
- Redazione dell'atto costitutivo e dello statuto conformi al Codice del Terzo Settore
- Predisposizione e assistenza per la domanda di iscrizione al RUNTS
- Consulenza fiscale e tributaria continuativa per l'ente costituito
- Tenuta della contabilità e predisposizione dei bilanci nel rispetto degli obblighi di legge
- Consulenza societaria e assistenza nei rapporti con gli Enti pubblici di controllo
Contatti lo Studio Morisco Ragni per una prima valutazione del suo progetto: la trasformeremo in un ente solido, conforme e pronto a operare.
Studio Morisco Ragni – Dottori Commercialisti Associati
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